Feste & Dintorni

Il Paesaggio

Pietralunga offre ai propri visitatori numerose opportunità per trascorrere una vacanza in pieno relax e per svolgere svariate attività sportive; è possibile fare escursioni a cavallo, in Mountain-Bike, lunghe passeggiate tra i boschi e raccogliere funghi, pescare, praticare sport all'aperto come il tiro a volo, il tiro con l'arco e cacciare presso l'Azienda faunistico venatoria. Anche i più giovani hanno la possibilita' di divertirsi presso il Complesso Turistico Sportivo di Candeleto che per tutta l'estate, oltre le piscine ed altri sport, propone serate con animazione e discoteca. Infine vari e numerosi sono gli appuntamenti folkloristici e culturali che si svolgono durante tutto il corso dell'anno e che attirano numerosi turisti.

Numerose e di buon livello sono le strutture ricettive come Hotel, Agriturismi, Case Vacanza e B&B e grazie alla sua posizione, Pietralunga rappresenta anche una buona base di partenza per raggiungere le maggiori mete turistiche del centro-italia come Gubbio, Assisi, Perugia, Urbino, Firenze, Arezzo, Pisa, il lago Trasimeno, le grotte di Frasassi, ecc..

Anche gli appassionati del Turismo Cuturale e Religioso trovano a Pietralunga e nelle città limitrofe numerosi appuntamenti di primo piano: la Corsa dei Ceri a Gubbio, il Festival delle Nazioni, il Museo "Burri" e la Mostra del Cavallo a Città di Castello, ecc.. Inoltre è possibile gustare ed acquistare i prodotti tipici locali come i famosi Tartufi e le Patate di Pietralunga o dell'artigianato locale.

I più avventurosi potranno invece noleggiare, presso un'azienda locale, dei Quad e Atv per emozionanti fuori pista. Gli amanti della Caccia potranno praticare questo Sport presso l'Azienda Faunistico Venatoria del Perrubbio dove sono presenti numerose specie tra cui Fagiani, Lepri e Cinghiali, oppure praticare il Tiro a Volo presso il poligono di Montidoro. Anche gli amanti del Turismo Religioso e Culturale trovano nel nostro territorio numerose opportunità come Musei, Mostre, Chiese e Santuari.

Sagre e Feste

Il Palio della Mannaja è la festa più importante di Pietralunga e si disputa nel mese di agosto rievocando un fatto storico. La manifestazione si svolge utilizzando costumi di tipo medioevale e coinvolge attivamente tutta la popolazione del comune, che suddivisa in rioni e quartieri, si sfida nella tradizionale corsa del biroccio. Per il successo ottenuto nelle ultime edizioni, a seguito di alcune trasformazioni, il Palio della Mannaja è ormai riconosciuto come una delle manifestazioni in costume più importanti in Umbria. Esso ha notevoli riscontri economici e turistici, nonché sociali per tutta la comunità pietralunghese. Il paese per l'occasione si addobba a festa; nel centro storico e nelle vie principali si aprono le botteghe artigiane, le taverne e le locande, dove si potranno ammirare ed acquistare prodotti dell'artigianato locale, degustare cibi della gastronomia locale, il tutto accompagnato da tanta ospitalità. E' il tentativo di ricostruire l'ambiente di virata delle nostre genti all'interno del borgo antico.

Il Palio della Mannaja è la rievocazione storica di un fatto accaduto a Pietralunga l'11 Settembre 1334, quando un certo Giovanni di Lorenzo di Picardia (Francia), per recarsi in pellegrinaggio a Lucca (Volto Santo), passando per Pietralunga, veniva ingiustamente accusato di avere ucciso un uomo e di conseguenza condannato a morte. Il povero uomo si rivolse fiducioso al Volto Santo tanto che, quando il boia tentò di tagliargli il collo con la mannaja, a questa le si rivoltò la lama. Di tale fatto esistono molte testimonianze probatorie, tra cui una lettera autografa di Branca de' Branci, podestà di Pietralunga e la stessa mannaja, che è conservata nel Duomo di Lucca, appesa vicino alla cappella del Volto Santo a testimonianza del miracolo accaduto. Pietralunga ricorda tale avvenimento con una manifestazione, detta Palio della Mannaja, che consiste in una sfida tra i Borghi e Quartieri che si contendono il premio spingendo per le vie del centro storico un pesantissimo carro (il Biroccio), antico mezzo di trasporto dei condannati a morte, in una vera e propria corsa a tempo molto entusiasmante.